Gabrielle Zevin
È proprio vero che un libro ti colpisce dalla copertina,
perciò avevo alte aspettative e diciamo che ne sono rimasta piacevolmente
colpita. Non me ne avevano parlato in modo positivo, ma ho voluto insistere e
ho provato a leggerlo ugualmente.
La storia non è per niente scontata, si certo
alcuni passati sono prevedibili ma soprattutto il finale è sorprendente e
inaspettato!
La misura della felicità racconta di un libraio
burbero
e scontroso, che ce l'ha col mondo intero,
soprattutto dopo che la moglie è morta. Rimasto solo, si trova a dirigere la
loro libreria in totale solitudine.
Una notte nel negozio viene abbandonata una
bambina.
Il libraio non sa bene che fare, come comportarsi.
Ma ci si affeziona e grazie a lei ritorna a
sorridere e ad essere una persona cordiale e cortese con tutti, riscoprendo
l'amore per i libri e ritrovando lui stesso l'amore.
È stata davvero una lettura piacevole, del tutto
insolita la storia.
Mi piace pensare che queste storie siano vere, che
la storia, finito il libro, continui.
Se passate in libreria, dateci un occhiata, ve lo consiglio :)
Voto 7.5
la ragazza biondo miele

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